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Vazzano
Vazzano
La Storia

Ancora non si hanno notizie certe della fondazione del paese, si è ancora nella fase di ricerca. Comunque dalle notizie possedute è di origine romana, dai reperti riscontrati nel corso degli ultimi due secoli. Il primo nome era Vatianum poi Batianum, Bruzzano infine Vazzano. Nel 1091 era un piccolo borgo rurale sec.XI e casale di Belforte, il paese è stato fondato nel rione Basile con prob. Convento o romitorio di monaci basiliani da cui deriva il nome Basile primo agglomerato urbano, a seguire il rione Gambina fino ai cafoni dove sorge attualmente la chiesa Matrice dedicata a S. Nicola V. con la facciata principale rivolta ai cafoni, dal 1400 in poi incominciarono a costruire case dietro la Chiesa M. attuale piazza Umberto I.
Nel 1659 ci fu un terribile terremoto che distrusse interamente l'abitato con 69 morti. Durante la successiva ricostruzione del paese, la chiesa matrice è stata ricostruita con la facciata verso la piazza. L'abitato di Basile viene abbandonato e rimane il rione Gambina. Nel 1783 un altro terribile terremoto distrusse il paese e le cinque chiese. 
Vazzano abitanti 774, morti 29. Interviene la cassa sacra che si appropria di tutte le proprietà della chiesa e del convento Agostiniano e vende tutti i terreni e le chiese distrutte, si riesce a ricostruire solo la chiesa matrice e la chiesola,.
Nel 1908, durante l'ultimo terremoto che distrusse Reggio e Messina, si ebbero solo danni al campanile della chiesa caduto e lesioni a chiese e case. La campana rimase lesionata con una parte mancante.
Ottenuto il finanziamento si preferisce radere al suolo la chiesa e ricostruirla interamente nuova e inaugurata il 31 aprile 1931. Prima del terremoto vi erano 5 chiese. La Matrice poi ricostruita, la chiesola ricotruita che fino al 1780 era dedicata all'Assunta e poi viene nominata Chiesa del S.S. Rosario. La terza chiesa era dedicata a S. Pancrazio. La quarta era di S. Biagio. La quinta era sul percorso da Vazzano a Vallelonga e precisamente Fiolandari e Brundano era detta chiesa di Santa Maria di Fiolandari. C'era anche un convento dei frati Agostiniani attualmente presso il cimitero dedicato allo Spirito Santo fondato nel 1612. 
Dal sec. XIX in poi Vazzano era diviso in 4 quartieri; Gambina, Chiesa Matrice, S. Pancrazio attuale pignara, e Pogliara.
Belforte di origine romana viene abbandonata dagli abitanti nel 1739 per motivi salutari infatti in quella zona c'era la famosa malattia detta Malaria, gli abitanti si sono trasferiti per la maggior parte a Vazzano e altri nei paesi vicini mentre la parrocchia e il convento si sono trasferiti a Vazzano come anche tutto il territorio al comune di Vazzano.




Punti di interesse
 
  • Ruderi di Subsicinum
Insediamento romano di cui sono visibilii i resti del palazzo ducale, della chiesa, della cinta muraria e delle torri di avvistamento
 
  • Chiesa del SS Rosario
La chiesa presenta una facciata principale ricca di decorazioni. Predomina su tutto il motivo delle quattro alte lesene (due per lato) scanalate, con capitello composito, che sostengono un grande timpano spezzato con il vertice verso l'orologio, che lo sovrasta. Le porte in legno hanno le ante principali intagliate e sono incorniciate da un finto portale con arco a tutto sesto. In alto, ai lati esterni, campeggiano due loggette per le campane. L'interno a unica navata è decorato con motivi floreali dorati. Il soffitto è a finti cassettoni. L'altare in muratura è decorato con colonne a base circolare. Al centro, un dipinto in cornice con arco a ogiva.E' possibilie ammirare al suo interno la statua lignea del Cristo morto a tutto tondo dipinta al naturale e un simulacro in legno colorato, a grandezza naturale, di S. Francesco di Paola.
 
  • Chiesa di San Nicola Vescovo
La chiesa fu ricostruita dopo il terremoto del 1783 e, per la seconda volta, dopo quello del 1908 che fece crollare il campanile. La facciata si presenta ricca di decorazioni, con timpano a lunetta, con stemma. L'ingresso è a tempietto (due finte colonne laterali sorreggono un timpano) sormontato da un rosone a vetro. L'interno è a una sola navata e ha un soffitto ligneo disegnato a cassettoni. Da segnalare la presenza di un Crocifisso ligneo e delle statue di San Nicola, San Francesco e San Rocco